Il gestionale dell’azienda
Il programma con cui si fanno ordini, magazzino, acquisti, produzione, fatture e conti. Costruito sulle regole vostre, non su quelle di un prodotto comprato a scatola chiusa.
Vedi come funzionaCanosa di Puglia · lavoriamo in tutta la Puglia
Da oltre trent’anni faccio una cosa sola: ascolto come funziona un’azienda e la trasformo in un programma che le persone usano tutti i giorni.
Non vendiamo un prodotto già fatto a cui dovete adattarvi. Veniamo da voi, guardiamo come lavorate e costruiamo lo strumento che vi manca. E se pensiamo che non ne valga la pena, ve lo diciamo.
/Vi suona familiare?
Sono le frasi che ci sentiamo dire più spesso al primo incontro. Nessuna di queste è colpa di qualcuno: succedono a tutte le aziende che crescono più in fretta dei loro strumenti.
/Cosa facciamo
Non servono tutte a tutti. Al primo incontro capiamo insieme quale di queste risolve il vostro problema e quali potete tranquillamente lasciar perdere.
Il programma con cui si fanno ordini, magazzino, acquisti, produzione, fatture e conti. Costruito sulle regole vostre, non su quelle di un prodotto comprato a scatola chiusa.
Vedi come funzionaQuando il problema è tutto in un ufficio — la produzione, il magazzino, le commesse — spesso non serve rifare tutto. Basta uno strumento mirato, collegato a quello che già avete.
Vedi come funzionaGestionale, macchinari, portali dei clienti, file dei fornitori. Se i dati passano da soli, nessuno deve più ribatterli a mano.
Vedi come funzionaFar sì che le macchine dicano da sole quanto hanno prodotto, quando si sono fermate e perché. È anche quello che serve per essere in regola con l’Industria 4.0.
Vedi come funzionaSquadre, agenti, magazzinieri, tecnici. Applicazioni per telefono e tablet fatte per essere usate in piedi, con due tocchi, anche da chi non ama il computer.
Vedi come funzionaPoter chiedere una cosa al gestionale a parole e avere la risposta giusta. Documenti che si leggono da soli. Nessuna magia: solo attività ripetitive tolte di mezzo.
Vedi come funziona/Chi ve lo fa
Mi chiamo Roberto Petrilli, sono ingegnere elettronico del Politecnico di Bari con un master in gestione d’impresa. Ho passato i primi quindici anni a installare i grandi sistemi gestionali internazionali nelle fabbriche di gruppi come Ferrero, Unilever, Bulgari, Honeywell e Kone, lavorando in Italia, Svizzera, Inghilterra, Messico e Cina.
Poi ho scelto di riportare quel modo di lavorare alle aziende del nostro territorio, che hanno gli stessi problemi delle multinazionali ma non hanno alle spalle un ufficio informatico di cinquanta persone. Da allora costruisco gestionali per aziende pugliesi e italiane. Chi vi parla al primo incontro è la stessa persona che poi progetta il sistema e ne risponde.
/Dove abbiamo già lavorato
In questi settori non partiamo da zero: sappiamo già come funziona il lavoro, quali sono le eccezioni e in quale punto preciso i programmi standard si rompono.
Taglie, colori, stagioni e conto lavoro: esattamente il punto in cui i gestionali normali si rompono.
Cosa abbiamo fattoFar parlare le macchine della linea con l’ufficio, e avere finalmente i dati di produzione veri.
Cosa abbiamo fattoAmministrazione, magazzino e linee di imbottigliamento di più stabilimenti in un solo sistema.
Cosa abbiamo fattoPortali per i clienti, lotti, schede tecniche e certificati sempre a portata di mano.
Cosa abbiamo fattoSapere se una commessa sta guadagnando mentre è ancora aperta, non a lavori finiti.
Cosa abbiamo fattoAppalti, derrate, turni e costo pasto reale tenuti insieme dallo stesso sistema.
Cosa abbiamo fattoSapere sempre dov’è la merce di ogni cliente e guidare i magazzinieri con il palmare.
Cosa abbiamo fattoSquadre sul territorio, mezzi, scadenze e commesse in un unico posto consultabile.
Cosa abbiamo fattoPratiche, calendari degli auditor e documenti, con la redditività di ognuna sotto controllo.
Cosa abbiamo fattoDisponibilità degli impianti, prenotazioni e conteggi, senza più fogli e telefonate.
Cosa abbiamo fatto/Come lavoriamo
La maggior parte dei progetti software va male perché si comincia a scrivere programmi prima di aver capito davvero come lavora l’azienda. Noi facciamo il contrario, ed è la parte in cui siamo più bravi.
Di persona, in azienda. Parlo con chi fa il lavoro tutti i giorni, non solo con la direzione. È lì che vengono fuori le eccezioni, che sono quasi sempre il punto difficile.
In italiano, per iscritto, con i numeri. Se penso che non convenga farlo, ve lo dico: preferisco perdere un lavoro che consegnare qualcosa di inutile.
Non un progetto da consegnare fra un anno. Il primo pezzo utile va in funzione in poche settimane, così vedete il risultato prima di aver speso tutto.
La parte più delicata è quando le persone cominciano a usarlo davvero. In quel momento servono aggiustamenti, e ci sono.
/Audit gratuito
Veniamo noi da voi. Ci raccontate come lavorate oggi e dove vi si inceppa qualcosa, e vi diciamo se esiste un modo sensato per sistemarlo, quanto costerebbe e quanto tempo ci vorrebbe. Se la risposta è che non conviene, ve lo diciamo lo stesso.
Nessun costo, nessun impegno e nessuna presentazione preconfezionata: solo una chiacchierata concreta sul vostro lavoro.
I programmi comprati a scatola chiusa chiedono a voi di cambiare per adattarvi a loro. Noi facciamo il contrario: costruiamo lo strumento intorno a quello che sapete fare meglio degli altri.
Fissiamo un incontro