Canosa di Puglia · lavoriamo in tutta la Puglia

Il gestionale che vi serve, costruito su come lavorate davvero

Da oltre trent’anni faccio una cosa sola: ascolto come funziona un’azienda e la trasformo in un programma che le persone usano tutti i giorni.

Non vendiamo un prodotto già fatto a cui dovete adattarvi. Veniamo da voi, guardiamo come lavorate e costruiamo lo strumento che vi manca. E se pensiamo che non ne valga la pena, ve lo diciamo.

/Vi suona familiare?

Se riconoscete una di queste situazioni, siamo nel posto giusto

Sono le frasi che ci sentiamo dire più spesso al primo incontro. Nessuna di queste è colpa di qualcuno: succedono a tutte le aziende che crescono più in fretta dei loro strumenti.

  • Ogni mattina qualcuno ricopia a mano gli stessi dati da un foglio all’altro.
  • Il gestionale fa il 70% di quello che serve. Il restante 30% lo fate con Excel.
  • Per sapere se un lavoro ha guadagnato dovete aspettare il commercialista.
  • Se manca la persona che “sa come si fa”, l’ufficio si ferma.
  • I macchinari lavorano bene, ma nessuno sa dire quanto hanno prodotto ieri.
  • Avete chiesto una modifica al fornitore del gestionale e vi hanno risposto che non si può fare.

/Cosa facciamo

Sei cose, spiegate senza paroloni

Non servono tutte a tutti. Al primo incontro capiamo insieme quale di queste risolve il vostro problema e quali potete tranquillamente lasciar perdere.

01

Il gestionale dell’azienda

Il programma con cui si fanno ordini, magazzino, acquisti, produzione, fatture e conti. Costruito sulle regole vostre, non su quelle di un prodotto comprato a scatola chiusa.

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02

Un programma per un solo reparto

Quando il problema è tutto in un ufficio — la produzione, il magazzino, le commesse — spesso non serve rifare tutto. Basta uno strumento mirato, collegato a quello che già avete.

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03

Far parlare fra loro i programmi che già usate

Gestionale, macchinari, portali dei clienti, file dei fornitori. Se i dati passano da soli, nessuno deve più ribatterli a mano.

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04

Collegare i macchinari della produzione

Far sì che le macchine dicano da sole quanto hanno prodotto, quando si sono fermate e perché. È anche quello che serve per essere in regola con l’Industria 4.0.

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05

App per chi lavora fuori dall’ufficio

Squadre, agenti, magazzinieri, tecnici. Applicazioni per telefono e tablet fatte per essere usate in piedi, con due tocchi, anche da chi non ama il computer.

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06

Intelligenza artificiale, dove serve davvero

Poter chiedere una cosa al gestionale a parole e avere la risposta giusta. Documenti che si leggono da soli. Nessuna magia: solo attività ripetitive tolte di mezzo.

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/Chi ve lo fa

Trent’anni di lavoro, raccontati in mezzo minuto

Mi chiamo Roberto Petrilli, sono ingegnere elettronico del Politecnico di Bari con un master in gestione d’impresa. Ho passato i primi quindici anni a installare i grandi sistemi gestionali internazionali nelle fabbriche di gruppi come Ferrero, Unilever, Bulgari, Honeywell e Kone, lavorando in Italia, Svizzera, Inghilterra, Messico e Cina.

Poi ho scelto di riportare quel modo di lavorare alle aziende del nostro territorio, che hanno gli stessi problemi delle multinazionali ma non hanno alle spalle un ufficio informatico di cinquanta persone. Da allora costruisco gestionali per aziende pugliesi e italiane. Chi vi parla al primo incontro è la stessa persona che poi progetta il sistema e ne risponde.

  • Oltre 30 anni di progetti su sistemi gestionali e di produzione.
  • Un solo interlocutore: chi analizza è chi progetta ed è chi risponde.
  • Prima si capisce, poi si programma. L’analisi viene sempre prima della tecnologia.
  • Costi competitivi rispetto alle software house delle grandi città, a parità di esperienza.
  • Siamo qui. Se serve, in un’ora siamo da voi.

/Dove abbiamo già lavorato

Settori che conosciamo già dall’interno

In questi settori non partiamo da zero: sappiamo già come funziona il lavoro, quali sono le eccezioni e in quale punto preciso i programmi standard si rompono.

Moda e abbigliamento

Taglie, colori, stagioni e conto lavoro: esattamente il punto in cui i gestionali normali si rompono.

Cosa abbiamo fatto

Agroalimentare

Far parlare le macchine della linea con l’ufficio, e avere finalmente i dati di produzione veri.

Cosa abbiamo fatto

Acque minerali e bevande

Amministrazione, magazzino e linee di imbottigliamento di più stabilimenti in un solo sistema.

Cosa abbiamo fatto

Farmaceutico

Portali per i clienti, lotti, schede tecniche e certificati sempre a portata di mano.

Cosa abbiamo fatto

Edilizia e costruzioni

Sapere se una commessa sta guadagnando mentre è ancora aperta, non a lavori finiti.

Cosa abbiamo fatto

Ristorazione collettiva

Appalti, derrate, turni e costo pasto reale tenuti insieme dallo stesso sistema.

Cosa abbiamo fatto

Logistica e magazzini conto terzi

Sapere sempre dov’è la merce di ogni cliente e guidare i magazzinieri con il palmare.

Cosa abbiamo fatto

Servizi di pulizia e facility management

Squadre sul territorio, mezzi, scadenze e commesse in un unico posto consultabile.

Cosa abbiamo fatto

Enti di certificazione

Pratiche, calendari degli auditor e documenti, con la redditività di ognuna sotto controllo.

Cosa abbiamo fatto

Pubblicità e affissioni

Disponibilità degli impianti, prenotazioni e conteggi, senza più fogli e telefonate.

Cosa abbiamo fatto

/Come lavoriamo

Prima si capisce il problema. Poi, semmai, si programma.

La maggior parte dei progetti software va male perché si comincia a scrivere programmi prima di aver capito davvero come lavora l’azienda. Noi facciamo il contrario, ed è la parte in cui siamo più bravi.

1

Vengo a vedere come lavorate

Di persona, in azienda. Parlo con chi fa il lavoro tutti i giorni, non solo con la direzione. È lì che vengono fuori le eccezioni, che sono quasi sempre il punto difficile.

2

Vi dico cosa si può fare e quanto costa

In italiano, per iscritto, con i numeri. Se penso che non convenga farlo, ve lo dico: preferisco perdere un lavoro che consegnare qualcosa di inutile.

3

Partiamo dal pezzo che pesa di più

Non un progetto da consegnare fra un anno. Il primo pezzo utile va in funzione in poche settimane, così vedete il risultato prima di aver speso tutto.

4

Resto quando è in funzione

La parte più delicata è quando le persone cominciano a usarlo davvero. In quel momento servono aggiustamenti, e ci sono.

/Audit gratuito

Un’ora del vostro tempo, e vi diciamo con franchezza se possiamo esservi utili

Veniamo noi da voi. Ci raccontate come lavorate oggi e dove vi si inceppa qualcosa, e vi diciamo se esiste un modo sensato per sistemarlo, quanto costerebbe e quanto tempo ci vorrebbe. Se la risposta è che non conviene, ve lo diciamo lo stesso.

Nessun costo, nessun impegno e nessuna presentazione preconfezionata: solo una chiacchierata concreta sul vostro lavoro.

Ogni azienda ha il suo modo di lavorare. È un valore, non un difetto da correggere.

I programmi comprati a scatola chiusa chiedono a voi di cambiare per adattarvi a loro. Noi facciamo il contrario: costruiamo lo strumento intorno a quello che sapete fare meglio degli altri.

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